La possibilità di precipitazioni nevose sulla Toscana, nonostante il corposo riscaldamento in atto, saliranno nuovamente per domani dalle prossime ore. Infatti dopo un repentino riscaldamento che questa mattina ha portato lo zero termico a posizionarsi attorno ai 1800 metri di quota, attualmente rileviamo già una prima flessione con neve in attecchimento dai 1200 metri dell’Appennino settentrionale. Spirano ancora forti venti di libeccio accompagneranno ora un ulteriore apporto freddo in grado di far calare ulteriormente la quota delle precipitazioni nevose, soprattutto tra la nottata e la prima parte di domani.
Dove può nevicare
- Ancora in Appennino oltre i 600–800 m a partire da quello settentrionale ma con precipitazioni poi in rapido trasferimento verso le alture delle province di Firenze ed Arezzo.
- Con il passaggio del ramo freddo avremo possibilità di rovesci e temporali con rischio di neve anche alle alte quote collinari della Toscana centrale ad esempio tra Metallifere ed Amiata.
- Con precipitazioni intense i rovesci potranno essere nevosi localmente edf occasionalmente fino ai 5/600 metri di quota.

Quando è più probabile
I fenomeni saranno più probabili nel lasso temporale intercorrente (indicativamente) tra le 20 di questa sera le prime ore di domani mattina 10 gennaio.
Accumuli attesi
I cumulati più importanti sono attesi sull’Appennino, specie delle province di Firenze ed Arezzo. Le ultime stime indicano possibilità di accumuli freschi di alcuni centimetri ma difficilmente oltre i 7/10 questo perché si tratterà di precipitazioni di durata piuttosto breve, spesso anche a carattere di rovescio. Per le altre zone collinari saranno più probabili, nel caso, imbiancate più che veri e proprio accumuli: questo potrebbe accadere ancora sulle Metallifere, Montagnola Senese, colli più elevati del Chianti, area del Cetona. Non escluso qualche rovescio di neve tonda anche sul Monte Capanne sul quale ancora ieri era presente neve fresca.

Quadro da seguire con attenzione, con aggiornamenti possibili nelle prossime ore in base all’evoluzione delle precipitazioni e delle temperature.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
