Il fine settimana in Toscana sarà caratterizzato da un avvio instabile, soprattutto nella giornata di sabato, seguito da un progressivo miglioramento, più evidente da domenica. Le temperature risulteranno in calo, mantenendo un contesto pienamente invernale.
Articolo in aggiornamento in base all’evoluzione della situazione.
Sabato 10 gennaio: instabilità notturna e mattutina, poi schiarite
La giornata di sabato inizierà con cielo nuvoloso e precipitazioni sparse soprattutto durante la notte e al primo mattino, in particolare sulle aree centro-meridionali e orientali della regione.
Nel corso dei rovesci più intensi saranno possibili nevicate fino a quote collinari, con fiocchi che potranno spingersi fino a 500–600 metri. Non si escludono locali temporali lungo la costa maremmana, specie nelle prime ore del giorno.
Dalla tarda mattinata è attesa una graduale attenuazione della nuvolosità, a partire dal nord-ovest, con ampie schiarite dal pomeriggio e condizioni in miglioramento su gran parte del territorio.
- Venti: forti di Maestrale lungo la costa, più moderati nelle zone interne
- Mari: molto mossi o agitati con mareggiate su tutto il litorale.
- Temperature: in calo
Domenica 11 gennaio: tempo più stabile
La giornata di domenica sarà caratterizzata da condizioni più stabili. Dopo gli addensamenti residui del mattino, il cielo tenderà a presentarsi parzialmente nuvoloso, con ampie schiarite soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane.
Non sono attesi fenomeni di rilievo ma vi segnaliamo già l’elevato rischio di gelate estese e localmente intense nella notte ed al primo mattino. I mari rimarranno disturbati anche se il moto ondoso sarà in lenta attenuazione.
Il fine settimana sarà nel complesso quindi freddo, con valori termici in calo rispetto ai giorni precedenti. Le nottate e le prime ore del mattino risulteranno le più rigide, specie nelle aree interne e vallive.
Tendenza per l’inizio della prossima settimana
Dopo il miglioramento di domenica, il quadro meteo sarà da monitorare, con possibili ulteriori variazioni legate all’evoluzione delle correnti settentrionali che potrebbero già lunedì portare una interferenza con effetti da valutare in seguito.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
