AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO, 16:50 Si confermano per domani mattina gelate più estese e consistenti, con brine anche evidenti. Le province più esposte saranno quelle orientali nella aree di pianura e bassa collina.
Possibili gelate notturne anche fuori dalle zone montane. È uno scenario da non sottovalutare quello che si profila tra la notte e la prima mattina di domani, con temperature in ulteriore calo che potrebbero scendere sotto lo zero anche in pianura, localmente in modo inatteso.
Un’evoluzione che, pur non eccezionale per il periodo meteorologico, assume particolare importanza per la presenza diffusa di strade bagnate dopo le recenti piogge: il rischio di ghiaccio al suolo non è da escludere, soprattutto nelle ore notturne e all’alba.
Dove sono attese le gelate
Le temperature sotto zero interesseranno con maggiore probabilità:
- le alture della Toscana, in particolare dai 700–900 metri di quota
- ma non solo: nelle zone interne più fredde, soprattutto tra le province di Siena e Arezzo, una maggiore serenità notturna potrebbe favorire rapide inversioni termiche ad esempio in Casentino, zone pedecollinari del Chianti meridionale.
In questi contesti, gelate localizzate potrebbero spingersi fino ai fondovalle e alle pianure più riparate, con fenomeni molto localizzati nelle prime ore del mattino.

Attenzione anche ai prossimi giorni
Segnaliamo fin da ora che le gelate potrebbero risultare più diffuse ed estese nella mattina di martedì, quando le condizioni atmosferiche sembrano ancora più favorevoli a un raffreddamento notturno marcato. Ne riparleremo.
Analisi e fonti
Le valutazioni meteorologiche di Meteo Toscana sono sviluppate attraverso monitoraggio in tempo reale, dati radar e satellitari, modellistica numerica ad alta risoluzione ed elaborazione meteorologica redazionale. Meteo Toscana opera come centro meteo e di calcolo autonomo dal 1997, con attività di previsione e monitoraggio sul territorio italiano e toscano. ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
