L’aria fredda arrivata con il nuovo impulso della notte, meno intensa rispetto alla precedente, lascerà comunque in eredità almeno due mattinate molto fredde, con gelate estese su tutta la Toscana. Il freddo risulterà più avvertibile nelle ore notturne e al primo mattino, mentre durante il giorno il soleggiamento favorirà un graduale contenimento delle temperature.
Dopo queste 48 ore di freddo, il quadro meteorologico è destinato a cambiare. È infatti atteso un progressivo mutamento della circolazione, con l’ingresso di correnti più miti di origine atlantica. Questo favorirà un aumento delle temperature, accompagnato dal ritorno di un inverno più umido, a tratti piovoso, ma con precipitazioni generalmente deboli.
Le giornate risulteranno spesso grigie e nuvolose, con scarsi momenti soleggiati. Questa tendenza potrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, con condizioni meteo molto simili tra un giorno e l’altro.

Martedì 13: nubi e deboli precipitazioni al nord
La giornata di martedì sarà caratterizzata da cielo molto nuvoloso, con precipitazioni deboli concentrate soprattutto sulle zone settentrionali della regione. Sui rilievi di nord-ovest saranno possibili modeste nevicate oltre i 1400–1500 metri.
- Venti: moderati meridionali, con rinforzi lungo la costa
- Mari: mossi
- Temperature: in aumento
Mercoledì 14: nuvolosità persistente
Anche mercoledì prevarranno condizioni di cielo molto nuvoloso, con deboli precipitazioni sulle aree settentrionali e lungo il litorale. La neve resterà confinata alle alte quote, generalmente oltre i 1500 metri.
- Venti: deboli meridionali, con rinforzi sulla costa
- Mari: mossi
- Temperature: stazionarie o in lieve aumento
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Tendenza generale
In sostanza, l’inverno sembra tirare momentaneamente il fiato, lasciando spazio a correnti atlantiche più miti, una configurazione tipica dopo fasi caratterizzate da ripetute incursioni di aria artica. Un’evoluzione che, peraltro, ha interessato in misura ancora maggiore l’Europa centro-settentrionale, mentre l’Italia è rimasta spesso ai margini degli affondi più freddi.
Nei prossimi giorni ci attende quindi una fase più mesta che fredda, con temperature in rialzo, cieli spesso coperti e neve relegata alle medio-alte quote appenniniche.
Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it
