HomeMeteo ToscanaDopo il freddo, nuova fase perturbata in vista sulla Toscana: cosa indicano...

Dopo il freddo, nuova fase perturbata in vista sulla Toscana: cosa indicano i modelli

L’impulso freddo attualmente in azione sulla Toscana sta vivendo la sua fase più intensa, ma l’evoluzione meteorologica non sembra destinata a chiudersi rapidamente. Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano infatti la possibilità di un nuovo e più consistente peggioramento nella seconda parte della settimana.

Nel corso dei prossimi giorni potrebbe infatti prendere forma una saccatura profonda in arrivo da ovest, in grado di riportare condizioni perturbate e dinamiche sulla regione. A differenza di molte fasi piovose recenti, questo possibile peggioramento avverrebbe con temperature prossime o localmente inferiori alle medie del periodo, un elemento che riaprirebbe lo scenario di maltempo dal sapore invernale.

Una elaborazione che mostra l’azione di un minimo pressorio nel cuore del prossimo fine settimana

In questo contesto non si può escludere un ritorno della neve sulle alture della Toscana, inizialmente sui rilievi e da valutare successivamente nei dettagli in base alla traiettoria dei minimi e all’evoluzione termica.

- Advertisement -

Prima di questa nuova fase, tuttavia, è attesa una breve pausa più tranquilla verso la metà della settimana. I venti di tramontana tenderanno ad attenuarsi, lasciando spazio a giornate più soleggiate ma fredde al mattino, con gelate possibili anche in pianura e nelle zone di bassa collina.

L’evoluzione meteo sulla Toscana si conferma quindi molto dinamica, con elementi ancora da definire e ulteriori sviluppi da monitorare anche verso la fine del mese, quando non si escludono nuovi cambiamenti del quadro termico.

Fonte e analisi
Valutazioni basate su osservazioni locali, radar e modelli previsionali.
Per la modellistica: ECMWF GFS AROME ARPEGE WRF Modellazione insourcing
MeteoToscana.it

Bufera di neve in Appennino: forti differenze tra i versanti

Sta nevicando forte sull’Appennino settentrionale, ma con differenze nette tra Toscana ed Emilia: cambiano quota neve, tipo di fiocco e possibilità di attecchimento, con...