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METEO DRONI: IL TEMPO SARÀ “TELECOMANDATO”?

DRONI METEO. La notizia è recente e volentieri ne facciamo menzione anche sulle nostre pagine in quanto di particolare interesse.

Scienziati degli Emirati Arabi Uniti e anche dell’Università di Reading, in Inghilterra, stanno lavorando a un progetto che punta a utilizzare i droni per cercare di far piovere di più nel paese desertico, noto per le sue alte temperature. L’idea è quella di utilizzare i piccoli veicoli volanti per “dare una scossa” e cambiare la carica elettrica delle gocce di pioggia dalle nuvole.

“Dotati di un carico utile di strumenti che emettono cariche elettriche e sensori personalizzati, questi droni voleranno a basse altitudini e forniranno una carica elettrica alle molecole d’aria, che dovrebbero stimolare le precipitazioni”, afferma Alya Al-Mazroui, direttore del programma di ricerca scientifica per l’intensificazione della pioggia negli Emirati ( Arab News).


Dal 2017 il governo degli Emirati Arabi Uniti ha investito più di 15 milioni di dollari USA in diversi progetti – nove in tutto – finalizzati a iniziative che espandono la media di 100 mm di pioggia annua lì. Per fare un confronto, la piovosità media di Firenze è di circa 950 mm/anno.

L’idea di far piovere di più si affianca ad un altro progetto tecnologico in corso con lo stesso obiettivo: la “semina delle nuvole”. Per cambiare lo scenario considerato drastico di scarsità d’acqua nel Paese, il governo locale deposita granelli di sale, in particolare ioduro di argento, nelle nuvole, per stimolare la condensazione e la creazione di nuvole, fungendo essi da nuclei di condensazione.

L’idea di Meteo Droni pare promettere risultati interessanti senza spargimento di nessuna sostanza chimica in aria.

La domanda tuttavia è sempre lecita: che cosa potrebbero generare, nel lungo termine climatologico, l’innesco di precipitazioni forzate ove, per natura, non se ne dovrebbero avere? Vien facile pensare ad un turbamento di un equilibrio che, in qualche modo dovrà essere ripristinato dalla natura.

Le perplessità in questo senso sono più che lecite soprattutto in un’epoca in cui i cambiamenti climatici stanno già facendo parlare molto di sé.

E voi che ne pensate? Siete d’accordo con la manipolazione meteorologica?

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